Confini





Il bambino non aveva bisogno di altro che camminare in giro per il suo paese, non voleva altro che abitare in quel paese e conoscerlo sempre meglio, anche perché se c'era una cosa di cui era convinto era questa, che il paese era piccolo per gli altri ma che nella realtà era qualcosa di sterminato, anzi, di sconfinato, al punto che ogni volta che il bambino provava a spingersi lontano dal mare, verso la collina, dove c'erano alcune case e chiese sparse tra i greppi, e cacciatori, cinghiali, macchine abbandonate e cani randagi, anche quando il bambino si spingeva lontano, così lontano da essere certo di avere raggiunto il limite del paese, gli bastava voltarsi per capire che non era così, che il paese era tutto attorno a lui e che per esplorarlo tutto avrebbe dovuto camminare molto di più.

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